I Ricordi di Flora Masson

Flora Masson nacque ad Edimburgo nel 1856:  era la maggiore delle tre figlie del professor David Masson, preside di dipartimento di inglese dell'Università di Edimburgo, e dell'attivista per il suffragio femminile,  Emily Rosaline Orme. La loro zia, Eliza Orme, fu la prima donna a conseguire una laurea in giurisprudenza in Inghilterra. Grazie all'apertura e ai grandi contatti sociali dei suoi genitori, Flora Masson ebbe modo di incontrare Elizabeth Barrett Browning, Thomas Carlyle, Coventry Patmore e James Barrie e,  nella sua giovinezza, ascoltare Charles Dickens leggere  Oliver Twist. Il sostegno paterno le consentì non solo di studiare come infermiera ma anche di pubblicare diversi articoli riguardanti il suffragio femminile fin dal 1876 entrando a far pare del Ladies Edinburgh Debating Society (LEDS) che ospitò conferenze su temi allora molto dibattuti nel mondo femminile, oltre al diritto di voto, quali il matrimonio, la religione. 
Nel 1934, pochi anni prima di morire, The Scotsman pubblicò una serie di aneddoti riguardanti la vita musicale di Edimburgo alla fine del 1800 suoi e di suoi padre.

I "Concerti di Halle"

In quel periodo, anche Madame Norman-Neruda fece la sua apparizione all' Edinburgh Music Hall. Nella nostra lingua non esiste ora una parola per indicare l'idea di "aspetto straniero" ma la giovane violinista appassionata e brillante, accolta con tanto entusiasmo da un grande pubblico, era davvero molto diversa dalla Norman-Neruda poi Lady Halle, che per tanti anni ha affascinato e dominato il nostro mondo musicale. Quelli erano, infatti, anni di evoluzione musicale - gli anni dei "concerti di Halle" che finirono solo con la morte di Sir Charles Halle - un'esecuzione così fedelmente splendida, in tutti quegli anni!

Quel violino, quel pianoforte e quell'orchestra qualcuno li ricorda ancora?
Alla sua prima apparizione, Madame Norman-Neruda sembrava piuttosto uno di quei manichini puntaspilli da donna che si vedono oggi nei negozi. Indossava una gonna molto ampia bianchissima, con corpetto scollato, "maniche corte" e innumerevoli piccoli volant e balze di rete bianca guarnita con molte iarde di "nastro di pizzo bianco".
Il violino e l'archetto che avevano fatto tanto cose meravigliose erano tenute da braccia giovani e forti e il suo giovane viso incorniciato da un' aureola di capelli era arrossata e felice nel trionfo di una così grande ricezione da parte del pubblico.

Quanti anni dopo Lady Halle tenne un recital pomeridiano di violino al Music Hall di Edimburgo?
Sir Charles Halle era morto.

Si trovava quindi lei sullo stesso palco da concerto che aveva visto tutti quei "" Concerti di Halle " in cui lei e lui avevano suonato insieme. Vestita in modo superbo, in posizione superba stava lì: il braccio, il polso e la mano erano quasi troppo sottili, Il viso pallido e piuttosto serio sotto il quale si annidava il violino, suonava come sempre squisitamente ma forse con qualcosa in meno dell'appassionata brillantezza del suo trionfo giovanile ....
aveva ricordi..;


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