Bonn: 16 marzo 1881

di Vera Mazzotta

“Concerto del direttore musicale cittadino”

Wilhelm Joseph von Wasielewski era uno stimato violinista che aveva studiato a Lipsia con Ferdinand David ma più che per il solismo era portato per lo studio, la critica musicale che portò avanti, parallelamente alla sua attività nell’orchestra della Gewandhaus come violino di fila e come camerista. Dal 1869 divenne direttore musicale della città di Bonn dove cercò per anni di ‘attrarre la violinista più in voga del momento’, Wilma Norman Néruda diventata, oramai, la beniamina indiscussa del pubblico inglese.

Wilma era la Regina del Violino, per il talento che l’aveva contraddistinta fin da quando era bambina, per lo stile esecutivo pulito e chiaro per  ‘intonazione e articolazione  ed il fatto che era moderata nell’uso del vibrato e degli ornamenti non annotati e da l modo di suonare sincero, pieno di sentimento, ricco di sfumature, aggraziato ma, allo stesso tempo energico, potente e tecnicamente perfetto soprattutto nella tecnica dell’arco .

Ma Wilma Norman Neruda quel posto da Regina del Violino se lo era assolutamente conquistato con una tenacia senza pari, lottando contro pregiudizi di ogni sorta, presenti allora come ancora oggi, e contro difficoltà allora insormontabili per le donne. La sua grande capacità di tenere sotto controllo gli affari, di essere attenta ai termini contrattuali, di negoziare tariffe e condizioni, certamente le attirarono non poche antipatie ma riuscì a farsi rispettare in un mondo fatto da e per gli uomini.

Inoltre, la sua grande intelligenza le fece capire che avrebbe dovuto e potuto, come fece, utilizzare il suo essere donna a proprio vantaggio, per cui, imparò presto a ”possedere il palco’‘ esibendosi sempre in abiti costosi e gioielli di grande valore che, il più delle volte, erano regali dall’aristocrazia rimanendo al passo tanto della moda degli abiti del tempo quanto in quella del repertorio musicale che riuscì sempre a spaziare in modo tale da avere l’appoggio del maggior numero possibile di persone, con brani virtuosistici che tanto piacevano insieme alla grande letteratura musicale dell’epoca anche ”nuova”, introdotta anche grazie alla sua straordinaria curiosità ed attenzione alle nuove composizioni per violino, tanto solistiche quanto cameristiche. Non era bellissima ma possedeva un fascino incredibile.

Bonn, 12 marzo. Il concerto di quest’anno del nostro direttore musicale cittadino, il signor von Wasielewski, che si terrà mercoledì 16 marzo, promette di essere molto piacevole grazie alla partecipazione della violinista virtuosa signora Wilma Norman Neruda, recentemente tanto celebrata. L’artista proviene da una nota famiglia di musicisti austriaci. Inizialmente istruita da suo padre, e poi dal rispettato maestro di violino viennese Leopold Jansa, ha attirato l’attenzione in modo insolito fin da bambina durante i viaggi attraverso Germania, Francia, Inghilterra e Olanda per il suo talentuoso modo di suonare. Più tardi si sposò con il maestro di cappella della corte reale svedese, il Signor L. Norman, a seguito del quale il suo lavoro artistico rimase per molto tempo principalmente limitato a Stoccolma. Tuttavia, alcune offerte di ingaggi brillanti l’hanno indotta, alcuni anni fa, a stabilirsi a Londra come sua residenza permanente, dove da allora gode dell’indiviso favore dei circoli musicali influenti in misura rara; infatti, è evidentemente la favorita del pubblico inglese. Per questo motivo lo scorso anno il consiglio della Società Corale Cittadina si era già impegnato a ottenere la famosa artista per uno dei suoi concerti in abbonamento ma senza successo, poiché la signora Norman Neruda era impegnata ininterrottamente a Londra e nelle città provinciali inglesi durante i mesi invernali per impegni fissi. Se ora avremo il piacere di ascoltarla, è grazie al fatto che l’artista, in viaggio verso Vienna dove è attesa a breve per dei concerti, può dedicare un giorno a Bonn. La signora Norman Neruda ha scelto per la sua esibizione l’ottavo Concerto (scena cantata) di Spohr e l’Adagio e Rondò dal primo Concerto di Vieuxtemps, offrendo così l’opportunità di ammirare la sua arte sia nel genere solido che in quello elegante e ricco di effetti. Inoltre, i membri della Società Corale Cittadina supporteranno amichevolmente il concerto del loro direttore, come hanno sempre fatto meritatamente fino ad ora.

D’altra parte, per Wasielewsky era motivo di onore personale riuscire a far esibire a Bonn la donna -violinista che aveva inserito accanto ai ”Maestri” del violino” lodandola come

artista di primo rango, indiscutibilmente la più importante violinista dei tempi moderni, riesce a combinare un tono bello, ricco e granitico con una sicurezza infallibile nel padroneggiare, senza sforzo, le difficoltà tecniche possedendo inoltre un modo di esibirsi capace di grande sentimento che, tuttavia, non supera mai i limiti della moderazione. La caratteristica principale del suo modo di suonare è una piacevole miscela di grazia femminile ed energia maschile.

Die Violine und ihre Meister

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