Lady Hallé

in The Fiddle Fancier’s Guide: A Manual of Information Regarding Violins di James M. Fleming.

James Fleming, violinista scozzese, quest’uomo dall’aspetto severo e burbero, dedicò gran parte della sua vita alla critica e al violini in genere, alla tecnica, al repertorio, alla costruzione sia con articoli per diverse riviste specializzate dell’epoca che con tre opere di più ampio respiro

Old Violins and their Makers, The Practical Violin School, and The Fiddle Fancier’s Guide.

Quest’ultima, in particolare, del 1892 si pone lo scopo di fornire una guida pratica e aggiornata sull’argomento

” “Il lettore che potrebbe essere interessato all’argomento di questa guida troverà, spero, il contenuto del libro di qualche valore per lui — quanto, se non di più del solito, non sta a me dirlo. …. La Guida…ha raccolto nuovamente, con grande vantaggio, ogni fonte di informazione a me nota, penso di poter affermare a buon diritto, che i risultati riportati in tutto il libro sono, in gran parte frutto della mia osservazione e esperienza pratica, e dove queste mi sono venute meno, i nomi degli autori da cui ho tratto assistenza saranno debitamente registrati nel corpo dell’opera.”

Ed ecco che nel capitolo dedicato ai più eminenti e rappresentativi violinisti, da Pugnani a Corelli, a Pagnini ed Ernst, a Spohr, Ole Bull e De Beriot, Remenyi, Vieuxtemps, Joachim, Carrodus, De Sarasate e tanti altri…l’unica donna è lei, Lady Hallè, nèè Neruda

… una delle musiciste più illustri del suo tempo. Era davvero una bambina molto piccola quando apparve per la prima volta qui a un concerto della Filarmonica-

Certamente Fleming nato anche lui come Wilma nel 1838 non poteva ricordarla, era comunque il 1849

ma il magnifico timbro, incisivo, che ora fa seguito al colpo del suo arco non è superato da quello di nessun altro esecutore che visita queste coste. Da quasi venticinque anni non c’è artista più popolare in questo paese. Era allieva di Jansa prima che venisse a Londra, ma l’arte del suonare il violino scorre nel suo sangue. Da quasi duecento anni i membri della sua famiglia sono violinisti, e, se c’è qualcosa nell’influenza dell’ereditarietà, non ci si dovrebbe sorprendere che il suo splendido stile e la sua tecnica destino l’ammirazione di qualunque eccellente esecutore maschile. Qualche anno fa, si è sposata con Sir Charles Hallé, il rinomato direttore d’orchestra e pianista

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