Madame Néruda

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The Illustrated Queen Almanac and Lady’s Calendar 1870

Nel presentare il ritratto di uno dei più abili violinisti dell’epoca, è deplorevole che non ci siano materiali a disposizione per un abbozzo biografico dell’ormai celebre Madame Norman-Néruda. La fiera artista segue l’esempio della signorina Helen Fausit, che rifiuta di fornire i dati per un avviso di quella che considera essere la sua storia familiare. (…)

Nel caso della nostra bella violinista, che ora guarda con tanta benevolenza anche nelle dure linee dell’incisore, sarebbe gratificante sapere dove e quando è nata; qual è stato il suo primo istinto per la musica, che cosa l’ha indotta a mettersi al fianco di uno strumento maschile, il violino che è ben poco grazioso per una donna, quale è stata la sua formazione musicale, quale la sua carriera e molti altri argomenti interessanti legati alla sua vita professionale. (…)

Nella capitale francese è stata la leonessa…

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Consigli di Stagione

Vera Mazzotta

Il capitolo sulla Musica dalla guida di Charles Eyre Pascoe

Molto prima che Fodor e Frommer iniziassero a offrire guide piene zeppe di informazioni su destinazioni di viaggio popolari, nel diciannovesimo secolo fu pubblicata un’ampia gamma di guide di viaggio per gli americani che viaggiavano all’estero dal londinese Charles Eyre Pascoe ( 1847-1912).

In questo volume avvincente, ricco, pieno di illustrazioni, Pascoe offre una guida completa per i ricchi americani che si recano a Londra nella “stagione” del 1887 con consigli su qualsiasi cosa dagli alloggi alla moda, ai migliori librai londinesi, ovviamente a dove mangiare e soprattutto come e dove trovare intrattenimenti di vario genere. Alcune osservazioni, “L’Inghilterra non ha rivali nella produzione dei migliori ombrelli” o “prima di spendere uno sproposito per una cena speciale a Londra, è meglio rivolgersi ad un ristorante locale fidato” oggi fanno sorridere ma fanno parte delle attenzioni che il nostro giornalista da ai suoi lettori. London of To-Day è quindi una panoramica di un’era passata ed è tanto una guida ai costumi, alle usanze e soprattutto all’etichetta sociale della Londra della fine del diciannovesimo secolo quanto una guida di viaggi, fornisce anche una grande panoramica storica sulle istituzioni londinesi ancora vive oggi. Nel capitolo che segue, si tratta della Musica e, non potevano mancare accenni alla grande Néruda quanto a Joachim e Piatti che vengono ritratti.

originale del capitolo, dall’alto, Piatti, Joachim, Néruda

La Musica come le altre forme di intrattenimento ha il suo centro a Londra dove c’è un numero sorprendente di spettacoli regolari durante tutto l’anno generalmente, ben frequentati da studenti e ammiratori dell’arte. Tali sono i concerti dell’antica Philarmonic Society e della Sacred Society, gli oratori e gli spettacoli alla Royal Albert Hall e al Crystal Palace, i concerti di musica classica “popolari”, di fama mondiale tenuti per tutto l’inverno, da ottobre a marzo, ed i concerti settimanali i “ Ballad Concert” di Mr. Boosey, l’ammirevole serie di concerti del sabato pomeriggio al Crystal Palace, in cui l’Alta Società londinese ascolta tanto musica classica quanto popolare, gli ottimi concerti di Richter al St. James’s Hall, le rappresentazioni sotto la direzione della direzione della Royal Italian Opera, il ciclo di concerti pianistici e recitals a cui il genio di Van Bülow, Charles Hallé danno carattere; i concerti del Novello’s Choir e della London Musical Society; Royal Academy of Music e Royal Society of Musicians; i Promenade Concerts al Covent Garden Theatre e, infine, la folla di eventi musicali minori durante i quali si può ascoltare la migliore musica (con una o due eccezioni) che si succedono durante tutto l’inverno e la primavera londinesi.

In genere gli spettacoli musicali più degni di nota sono quelli che si danno in quel periodo dell’anno. I quotidiani annotano tutto ciò che sta accadendo nel mondo musicale, in mancanza di questi, il visitatore farà bene a cercare informazioni direttamente presso la St. James’s Hall, dove sarà certo di incontrare una attenzione cortese. Di seguito sono riportate le note di alcuni dei più importanti Concerti tenuti a Londra in determinati periodi dell’anno ognuno dei quali sarà certamente molto interessante per coloro che apprezzano la buona musica.

I concerti popolari del lunedì ( Monday Pop) tenuti settimanalmente presso la St. James’s Hall, sotto la direzione di Mr. Arthur Chappell, che iniziano nell’ottobre di ogni anno e termina nonel marzo successivo.

I Concerti Popolari del Sabato ( Sat Pop) , anch’essi tenuti presso la St. James’s Hall sotto la stessa direzione che iniziano a novembre e si estendono per lo stesso periodo. The London Ballad Concerts, sotto la direzione del Sig. John. Boosey, settimanali, a St. James’s Hall, che iniziano nell’ultima settimana di novembre e terminano a marzo successivo. I concerti del Crystal Palace, tenuti al Crystal Palace, Sydenam ogni settimana, sotto la direzione del Sig. August . Manns, ogni sabato durante la stagione invernale, e anche nella stagione estiva, a partire da febbraio,proseguendo fino alla prima settimana di giugno. I sei Concerti della Società Filarmonica, sotto la direzione del Sig. F. H. Cowen, alla St. James’s Hall, a intervalli stabiliti durante i mesi di marzo, aprile, maggio e giugno.

Tra i possibili interpreti ci sono Le Signore Frickenhaus, Norman-Neruda, Schumann, Menter, Herr Rubenstein e il Signor Piatti.

La serie di concerti della Sacred Harmonic Society, presso la St. James’s Hall, nelle date annunciate, a novembre, dicembre, gennaio, febbraio, marzo e maggio. La serie di concerti della Albert Hall Choral Society alla Royal Albert Hall di South Kensington in gennaio, febbraio, marzo e aprile e quelli della Royal Amateur Orchestral Society, nello stesso posto, a dicembre. I concerti Richter alla St. James’s Hall a maggio, giugno e luglio.

Per quanto riguarda il Music Hall, la città generalmente dà due concerti, uno a marzo e l’altro a giugno. La Royal Academy of Music tiene concerti alla St. James’s Hall a febbraio, marzo, aprile, maggio, giugno e luglio. Si possono qui giustamente menzionare le serate musicali del signor Henschel e del signor Dannreuther, i Concerti dell’Oratorio di Novello i recital al St. James’s Hall di Madlle. Kleeberg ed il concerto annuale di Mr. W. G. Cusins ​​nello stesso luogo,

il ciclo di concerti del Coro Bach e del Signor Sarasate nei mesi di maggio e giugno, infine, concerti del Royal College e della Guildhall School of Music.

Due o tre anni fa la viscontessa Folkestone organizzò un’orchestra di dame più o meno note nella società per raccogliere fondi per un ente di beneficenza. Da allora la reputazione è cresciuta e l’orchestra di Lady Folkestone sta per diventare un’istituzione permanente. Comprende una settantina di interpreti e in questa orchestra sono rappresentati membri di alcune delle migliori famiglie. Uno sguardo alla lista rivela nomi come Bouverie, Oliphant, Lytton, Dalrymple Hay, De Gray, Curzon e molti altri. Ci sono ragazze di quasi ogni tipo di bellezza, vestite uniformemente con abiti bianchi alleggeriti da nodi sulle spalle, alcuni azzurro e altre color salmone. Nessun Adamo può invadere questo Eden orchestrale. Quando viene impiegato un coro i mantelli neri possono formare una sorta di sfondo a questa sorta di quadro. Le donne musiciste sono anche contente di ammettere i solisti dell’altro sesso più severi (e… inferiori). Anche il direttore d’orchestre è una signora: Lady Folkestone tiene fede al suo lavoro come fa Richter. Batte sulla scrivania con il suo bastone in avorio montato in argento, la sua conduzione ritmica è ampia e distinta, e dà i “punti” con cura professionale, tutto proprio come un uomo. Non meno degni di nota sono i Concerti gratuiti che sono stati tenuti (e che confidiamo continueranno ogni anno) nella Queen’s Hall del People’s Palace, nobile istituzione nata dal lascito Beaumont nell’est di Londra. Gli intrattenimenti, principalmente ballads e musica orchestrale, sono stati forniti da professionisti e dilettanti che hanno prestato i loro servizi gratuitamente. Il pubblico, circa 2.000 persone a serata, comprendeva anche persone appartenenti delle classi più povere. L’aiuto e la partecipazione di professionisti tuttavia non è stato così cospicuo. . L’elenco delle società orchestrali e corali che hanno messo i propri servizi a disposizione del Comitato comprende diciotto organi distintizioni — dalla Haendel Society, circa 230 persone, all’orchestra di Mr. Hoby e al coro di Mr. Hale, ognuno dei quali conta una ventina di membri. Complessivamente l’elenco dei solisti arriva a trecento, mentre il coro, professionale e amateur, conta non meno di milleduecento dame e gentiluomini..