Di Vera Mazzotta

Brno 26/3/ 1840- Copenaghen 7 novembre 1920


Maria Rudolfina Neruda era la terza della numerosa prole di Josef Néruda, organista della cattedrale di Brunn, violinista e direttore di coro, e Francisca Marta, pianista.
Maria, nacque a Brno, Petrov 268. Dopo aver iniziato Viktor al violoncello, Amalia al pianoforte, e Wilhelmine, prima al pianoforte e poi al violino, Josef decise di far studiare questo strumento anche alla piccola Marie in modo da poter consentire alla famiglia di esibirsi affrontando il repertorio musicale in tutte le formazioni possibili, dal duo, al trio, al quartetto con Josef alla viola, al quintetto.
Eugen Alois Wiener, Il 25 settembre 1847 in “Die Künstler-Familie Neruda” scrisse che, dopo aver ascoltato dal vivo Vilemína Nerudová (nome in ceco), ebbe anche modo di visitare la famiglia e fu allora che Josef gli raccontà che Vilemína studiava con Leopolda Jansa, senza menzionare invece anche Innfeld, suo primo Maestro negli anni 1844 e 1845, ma soprattutto gli disse che lei di 7 anni ( in realtà 9) insegnava a suonare il violino alla sorella minore, Maria di 5 anni ( in realtà 7). Non ci sono altre notizie sull’istruzione violinistica di Maria tuttavia la Berliner Musikzeitung menziona anche la più giovane Neruda tra gli allievi di Leopold Jansa.
Marie iniziò ad esibirsi in piccoli numeri con i fratelli già nel 1850 al Redouten di Brno nei concerti del 13, 22 e 30 giugno e seguì padre e fratelli anche nella tournèè verso la Polonia e la Russia.
Brno 11/8/1851 :
Interessante per la sua grande giovinezza e la sua prima apparizione pubblica, Neruda Frl. Marie, la terza di questo trifoglio di artiste, debuttante ancora nelle scarpette da bambino, ha mostrato molto coraggio e innegabile talento musicale visibilmente desiderosa di affiancarsi all’esecuzione superba della sua sorella maggiore pertanto anche la sua prestazione è stata degna di nota in considerazione della sua età.
Nel 1852 Wilma, Amália e Marie si esibirono, per la prima volta, al Royal City Theatre di Brünn (Königl. städt. Theater in Brünn) accompagnate dall’ orchestra del teatro: al primo violino il primo insegnante di Wilma, Vincenz Innfeld mentre il futuro marito di Amália, Ernst Wickenhauser, era il secondo direttore dell’orchestra.
Nella primavera dello stesso anno i giovani Neruda si esibirono a Mosca e Kiev ma proprio durante quel tour, il 28 aprile del 1852, la famiglia venne colpita dall’improvvisa morte del giovane Victor, violoncellista, a San Pietroburgo. Alla famiglia non restò che tornare a Brünn per il funerale ed organizzare un concerto commemorativo che ebbe luogo il 20 luglio. La stampa fu colpita dalle esecuzioni della famiglia ed oltre evidenziare i grandi progressi di Wilma in purezza del suono e forza, anche Marie ricevette attenzioni positive
Frl. Marie, ancora in età infantile, si guadagnò l’applauso degli ascoltatori per la sua prestazione davvero degna di nota considerando la sua età; anche in lei è innegabile un talento innato per la musica e una guida saggia nella sua formazione la porterà, in breve tempo, ai più alti livelli.
La pausa a casa tuttavia servì a Josef principalmente per riorganizzarsi. Fu allora che Josef decise di forzare il figlio minore, Franz che studiava pianoforte e violino, a passare al violoncello in modo da ricostituire, in un nuovo Trio Neruda. Mentre Franz migliorava al violoncello anche sotto la guida di Servais, le tre sorelle continavano ad esibirsi in Europa, a Vienna e Pest nel 1854.
Le sue sorelle (di Wilma) Amalie come pianista e Marie come violinista insieme costituiscono una bella cornice per lei, la prima suonò i pezzi ben scelti con un bel tocco, mostrando nel suo modo di suonare una corretta comprensione musicale del brano ed anche la giovane Marie portò a termine il suo brano in modo assai soddisfacente tanto da esser premiata con applausi ( 23 ottobre 1852).

… le sorelle Neruda, che ci hanno lasciato bambine prodigio e sono tornate virtuose adulte. Sin da bambina, Wilhelmine Neruda era la “personalità più eccezionale” tra i fratelli – e anche adesso, signorina Wilhelmine Neruda rimane la figura principale nel concerto delle tre sorelle. Non c’è da meravigliarsi che la giovane violinista sia diventata più completa, sicura, decisa, in breve, diversa nelle sue performance dopo diversi anni di assenza. La sua tecnica è potente, solida, il suo cantabile è piacevole, l’adagio è morbido, l’impatto complessivo della sua esecuzione è efficace. Abbiamo solo un’osservazione da fare, che riguarda principalmente l’aspetto esteriore, ovvero una certa irrequietezza che emerge durante l’esibizione della talentuosa giovane virtuosa. In questo senso, la tranquillità mostrata dalla signorina Marie Neruda nella splendida esecuzione del “Concertante” di Maurer offre un contrasto gentile ma come detto prima, questa è solo una nota marginale che riguarda un aspetto insignificante Jahresübersicht 1854
Uno dei loro primi concerti del nuovo Trio Neruda si tenne il 17 dicembre 1855 al Hoftheater di Dresda. Il talento di Marie e Franz ovviamente, a detta di molti, veniva un po’ offuscato dalla maestria, dal virtuosismo e dalle esecuzioni brillanti della giovane Wilma, tuttavia, anche la sorella minore eccelleva per il suono morbido ed il carattere elegiaco ed era apprezzata la compostezza considerata
‘più tranquilla, forse perchè non si getta nelle difficoltà come il Concerto di Vieuxtemps o il Carnevale di Ernst”. Quando le due ragazze suonavano insieme il Duo di Alard la loro musica sembrava scaturire da un’unica anima, tale era la fusione e l’unita di concezione che solo può dare, come tutti i musicisti sanno, la consuetudine del vivere insieme.
Nella “Berceuse” di Reber, abbiamo avuto l’opportunità di conoscere anche Frl. Marie, che è una virtuosa del violino all’altezza della sua fama. La loro esecuzione ha creato un’atmosfera meravigliosamente coinvolgente: sembrava di vedere e sentire tre figure che passeggiavano al chiaro di luna, inviandoci baci e salutando.(Dresdner Nachrichten 15/12/1857)
ancora: La signorina Marie sebbene in tecnica violinista sia alla pari di sua sorella è troppo modesta per non riconoscere la superiorità intellettuale di quest’ultima e le lascia il primo posto. Il virtuosismo delle sorelle Neruda è stato spesso lodato ma non siamo mai riusciti a simpatizzare con il vibrato con cui lo stesso signor Neruda cerca di adornare le note più sostenute delle sue esecuzioni (Altonaer Nachrichten 21/12/1857)
Per circa un decennio, i tre fratelli si esibirono pubblicamente e, dal 1861, senza la presenza del padre viaggiarono ripetutamente in Scandinavia esibendosi a Stoccolma (1861, 1862, 1865), Uppsala (1862), Copenaghen (1862, 1866), Norrköping (1862), Oslo (1862), Karlskrona (1863), Wenersborg (1863, 1866), Gävle, Sundsvall e Umeå da Jönköping (1865) Kalmar (1866), oltre che a San Pietroburgo (1861) e Vienna (1862), Olomouc (1868) e Parigi (1868) e nuovamente a Copenaghen (1868).
Il repertorio comune includeva arrangiamenti per due violini e violoncello di opere di Schumann, Adolf Fredrik Lindblad e Halfdan Kjerulf, Norman oltre a composizioni di Henri Reber e melodie svedesi tradizionali. Marie si esibì in duo con sua sorella Wilma con opere di Maurer, Johann Sebastian Bach, Charles-Auguste de Bériot e Alard.

I fratelli, nonostante il successo fuori patria, mantennero sempre un forte legame con la loro terra natale partecipando sia ad eventi musicali prettamente cechi che ad eventi tedeschi come il 14 dicembre 1862 nel grande concerto a beneficio del neonato Musikverein di Brno nel quale vennero raccolti 389 zloty e 77 corone che i Neruda donarono all’ Associazione.
Nel luglio 1863 il Blekingsposten riferì che Marie, Wilma e Franz Neruda avrebbero terminato la loro attività concertistica insieme: Wilma infatti si apprestava a sposare Ludwig Norman con il quale aveva contratto il fidanzamento l’estate dell’anno prima, Franz avrebbe accettato un posto in orchestra a Copenaghen e Marie sarebbe tornata a Brünn dalla sua famiglia. L’ultimo concerto di Wilma da nubile nella sua città natale fu il 3 gennaio 1864, un’accademia musicale organizzata da Ernst Wickenhauser. In quell’occasione, si esibirono con lei anche Franz e Marie.
Alla fine Marie decise di seguire la sorella con la quale continuò a suonare anche senza il fratello Franz soprattutto nell’ambito della Stagione portata avanti da Norman e dalla Néruda che per lo più offriva programmi di musica da camera: in tre concerti per stagione si esibivano diversi tipi di ensemble guidati da Wilma Norman-Neruda al primo violino, Marie al secondo insieme a musicisti della Cappella Reale. Nel 1864, furono annunciati concerti delle due sorelle a Jönköping mentre marzo dell’anno successivo, si parlò della loro partenza per Copenaghen dove avrebbero partecipato a sei concerti al Folketheatret.
Nel maggio 1865, Wilma e Marie erano di nuovo in Svezia. Periodi intensi intervallati dalle pause dovute alle gravidanze di Wilma ( 1864 Ludwig e 1866 Waldemar). Il trio dei fratelli Neruda nel 1866 si esibì ancora a Kalmar e Wenersborg ma la vita intensa di esibizioni in quella formazione sembrava essere terminata probabilmente anche per i nuovi interessi ed impegni artistici di Franz. Per l’autunno di quell’anno, Wilma e Marie erano di nuovo insieme al Teatro Reale di Copenaghen, alla finne anno in Boemia e Moravia.
Dopo 4 anni dal matrimonio, il 12 gennaio del 1868 i Neruda tornarono a suonare insieme a Brno nella sala dell’Istituto per ciechi: anche Marie suonò da solista la Romanza in fa maggiore di Beethoven ed il 3 dicembre dello stesso anno anche Marie si sposò, niente di meno che con il notissimo cantante d’opera Fritz Arlberg (1830-1896), il dongiovanni dell’epoca, l’uomo che con i suoi famigerati ”sguardi’ alla Arlberg’ faceva crollare le donne ai suoi piedi. I due si stabilirono a Stoccolma dove, nel 1869 nacque Hjalmar (1869-1941) anche lui cantante d’opera.




Secondo la maggior parte degli studi, dopo il matrimonio, Marie Arlberg Neruda si sarebbe esibita raramente in pubblico, in realtà la troviamo abbastanza spesso in concerti e stagioni organizzati dal marito come quello del 22 giugno 1869 con Johan Hägg ad Arboga affiancando all’attività cameristica, partecipazioni solistiche come nel Concerto a Stoccolma di Olena Falkman del 7 ottobre 1873:
Inoltre si esibì anche la signora Arlberg, nata Neruda il cui solido talento musicale solo raramente si è manifestato in esecuzione da solista
e soprattutto l’attività di docente (per esempio viene ricordata Hilma A. Lundquist, violinista di Stoccolma e moglie del cantante Ludquvist, che studiò con Marie Arlberg dopo il 1880) ma ancora suonando con sua sorella Wilma nelle stagioni al De La Croix Salon organizzate dalla sorella (29 gennaio 1869): il programma includeva quartetti d’archi di Haydn, Mozart, Beethoven, Schubert, Mendelssohn e Schumann.
Il 1869 segnò la nascita di Wilma come artista solista ed fu anche l’anno della sua separazione da Norman, non è improbabile che questo acuì differenze di vedute musicali e rivalità fino ad allora sopite tra Norman e Fritz Arlberg, i ”mariti” delle famose sorelle: Fritz si trovò in grave disaccordo con Norman per motivi di carattere musicale, ma, a sua volta, la stessa Marie ebbe dei contrasti con il cognato.
Una lettera di Norman a Franz Neruda fa capire che, addirittura gli era stato proibito di avvicinarsi a Marie ma i motivi rimangono oscuri
Caro Franz,
tra di noi non c’è mai stato mai un gesto maleducato nè un malinteso e ti rispetto sia come artista che come persona…ora ti voglio disturbare con una richiesta. Mi sono accorto, a riguardare le mie composizioni che mi mancano le parti di due volumi di brani per violino intitolati Aus dem Leben che ricordo vagamente che Madame Marie Arlberg ha preso in prestito lmolto tempo fa.. Come sai non sono più autorizzato a contattare personalmente Madame Arlberg. Chiedo quindi a te, caro Franz, di chiedere dove sono questi pezzi per poterli riavere perché molti di questi non hanno una seconda copia. Infine, ti auguro tutto il meglio e la felicità sia nella vita che nell’arte, che meriti così bene, e nonostante tutto, saluta tua madre, Wilma, Olga, tua moglie e i miei dolci figli.
I rapporti con la terra natale non si interruppero e i fratelli Neruda compaiono nel 1872 nell’elenco dei membri onorari della Brunner Musikverein nella cui associazione rimasero sino al 1894.
Membri onorari dell’associazione sono: il signor Johann Ritter v. Chlumecky Eccellenza, la signora Caroline Gomperz Bettelheim, la signora Normann-Neruda, la signorina Marie Neruda, il signor Michael Graf Bukuwki e il signor Franz Neruda. Membri fondatori ne conta 44, contribuenti 251 e collaboratori 138, insieme ai sei membri onorari 439.
Ma, perdurando i contrasti tra Norman ed Arlberg, nel 1874 Marie e Fritz si allontanarono da Stoccolma stabilendosi a Kristiania (Oslo) dove Arlberg fu impiegato come cantante d’opera sino al 1877. La famiglia formata da Marie, Fritz ed il giovane Hjalmar risulta, dal censimento della città, residente in Raadhusgade 8. Anche questo matrimonio rimase solo di facciata: Arlberg continuò a fare la sua vita, tra viaggi, lezioni sino all’incontro e alla successiva relazione con Ida Erikson e alla nascita di Judith….perchè, come diceva Ida,
”quella Neruda non vuole lasciarlo andare”.
Morgenbladet, sabato 20 novembre 1875:
Richiamiamo l’attenzione sul fatto che il primo concerto della Musickforeningen si terrà domani, sabato sera, nella grande sala della Loggia Massonica. In questa occasione si avrà l’occasione di ascoltare l’eccellente violino della signora Maria Neruda – Arlberg in brani di Bach e Beethoven
Nella primavera del 1876 Marie e la sorella minore Olga accompagnarono Wilma in Italia, tra Como, Pallanza e Genova per curare la tosse e l’incipiente manifestarsi della tubercolosi, la stessa malattia di cui poi morirà anche Marie. Da quel momento le sorelle ogni estate, in qualunque parte dell’Europa o del mondo si trovassero, cercarono sempre di riunirsi nei luoghi di villeggiatura obbligata: Baden, Venezia, Medevi.
Nel 1895 è probabile che anche Marie seguì le sorelle in Italia per il matrimonio di Waldemar Norman Neruda, secondo genito di Wilma e Ludwig, ed in Inghilterra. I tre fratelli tornarono ad esibirsi in trio a Copenaghen nel 1891 e nel 1895, poco prima della morte di Charles Hallé.
Un grande ritorno a distanza di quasi 30 anni e un grande successo!

Marie Neruda-Arlberg, salvo visite a Brno, alcune anche in compagnia di Fritz Arlberg nel 1881, continuò a risiedere per lo più in Scandinavia sino alla notizia della morte del marito al Grand Hotel di Kristiania il 21 febbraio del 1896, un marito da cui, praticamente oramai viveva separata.
Nell’estate del 1896 è a Medevi nella località termale dove venne raggiunta anche da Wilma e da suo figlio Hjalmar di ritorno dai concerti in Italia ma nel 1897, donati libri e partiture anche autografe appartenuti al marito alla sezione storica Biblioteca Reale, decise di trasferirsi a Berlino a Motzstrasse62, per stare con suo figlio Hjalmar che si avviava a seguire le orme del padre come cantante d’opera: si sarebbe mantenuta dando lezioni. Qualche anno dopo venne seguita anche da Wilma, preoccupata della salute mentale e del sostentamento economico della sorella. D’altra parte, non va dimenticato che Marie, aveva dovuto accettare, volens nolens che suo marito oltre alle scappatelle ”normali”, conducesse una doppia vita prima per mantenere Judith, la figlia illegittima, e poi che, dopo il matrimonio dell’amante Ida Erikson continuasse a condurre una vita da girovago, passando da una avventura all’altra, distrutto dal fumo e dall’alcol nel vano tentativo di fronteggiare la depressione.
E’ per questo che Wilma, per scongiurare il crollo emotivo della sorella, decise di intervenire scrivendo da Manchester una proposta all’amico Joachim anche lui residente in città.
Amico mio carissimo, ti chiedo in anticipo perdono se vengo a tediarti con una lettera e diverse richieste, ma prima di questo grazie mille per la tua gentilezza verso i miei nipoti ( Hjalmar?) È una persona molto intelligente e dipenderà interamente da lui fare qualcosa di veramente grande. Mia sorella, Madame Arlberg, è un’insegnante di violino molto brava e le sarei molto grata se potesse trovare alcuni studenti per lei. Non è solo importante dal punto di vista finanziario, ma sarebbe ancora più importante per la sua salute mentale perché il medico dice che è assolutamente necessaria un’attività regolare in questa direzione per ritrovare il suo equilibrio mentale. La morte di suo marito nel febbraio di quest’anno ha avuto un effetto fatale su di lei (…). Vorrei chiederle, caro amico, di trovare quanto prima alcuni studenti per mia sorella e se per il momento non fosse possibile, cederle alcuni studenti magari tra quelli privi di talento per i quali vorrei pagare io – naturalmente mia sorella non dovrebbe saperlo – e nessun altro dovrebbe essere a conoscenza. Se manterrà il segreto questo mi consentirebbe di fare molto bene a mia sorella. Sono sicura che poi, in seguito otterrà studenti paganti perché è molto brava nel suo lavoro” La seconda richiesta è di consentire gentilmente a mia sorella ea suo figlio di assistere ai tuoi concerti in quartetto o magari ottenere i biglietti per altri concerti interessanti. l’ ho disturbato abbastanza, caro amico! Spero di andare a trovare mia sorella a Berlino per qualche giorno a Natale… (Wilma Neruda a Joseph Joachim, 9 ottobre 1896 citata da Heise, p. 59).
Non si conosce la risposta o l’intervento effettivo di Joachim ma Wilma, ancora una volta, ebbe ragione, nel 1901 apparve sulla scena tedesca un altro giovane talento:
Karl Brückner, un giovane talento musicale di 8 anni, è un violinista di Göteborg che ha recentemente avuto il privilegio di suonare per Lady Hallé e per il professore Joachim. Entrambi hanno valutato con grande interesse le capacità del ragazzo. Lady Hallé si è offerta di assumersi la responsabilità della formazione di Karl insieme a sua sorella Marie Arlberg, mentre il professor Joschim lo avrebbe voluto a Colonia, dove il professor Hess ha alcuni dei suoi studenti più promettenti. Anche il violinista, compositore e direttore d’orchestra Hans Sitt a Lipsia ha espresso il desiderio di farsi carico dell’istruzione di questo giovane artista garantendogli un posto al conservatoriononostante non abbia ancora compiuto 14 anni.
A luglio del 1903 le sorelle tornano a Brno in visita ai parenti. Amalia Neruda Wickenhauser era morta nel 1890 lasciando 4 figli, probabilmente quindi tornarono per visitare i nipoti. Nel 1905 in primavera le due sorelle sono a Baden città termale che ben conoscevano anche se non sappiamo se effettivamente ricambiarono l’ospitalità suonando come facevano da giovani.

Unica esibizione di Marie Neruda-Arlberg documentata per questo periodo è quella di febbraio 1907 quando si esibì con sua sorella e l’orchestra del Musikverein sotto la direzione di Johann Conrad Nordqvist all’Accademia delle Scienze di Stoccolma.
Dopo la morte di Wilma Hallé, il 15 aprile 1911, Marie Neruda-Arlberg, rimasta sola dopo il matrimonio di suo figlio Hjalmar e il relativo trasferimento a Lipsia, decise di tornare in Scandinavia e ricongiungersi con i fratelli Franz ed Eugenie.
Morì nel 1920.

E’ morta a Copenaghen il 7 di questo mese una musicista molto popolare, aveva 80 anni ed apparteneva alla famosa famiglia boema Neruda cui membri erano tutti musicisti di spicco. Nacque a Brno nel 1840 ed era sorella della violinista Wilma Neruda e del professore Franz Neruda. Insieme ai suoi fratelli aveva tenuto concerti in diversi paesi europei. Nel 1868 si sposò qui con il rinomato cantante d’opera Fritz Arlberg e da allora si era esibita più raramente.











