#accaddeoggi
di Vera Mazzotta


Nottingham Journal, 14 agosto 1936
Per molto tempo, molti di coloro che, da bambini, riuscirono ad ascoltare Wilma Norman Neruda, Lady Hallè, cercarono pervicacemente di mantenerne vivo il ricordo e la memoria nelle nuove generazioni. Questa tuttavia, si rivelò una operazione veramente difficile in considerazione dei nuovi virtuosi sulle scene e la mancanza di incisioni che rendevano, qualunque parola, ricordo, osservazione, qualcosa di astratto e lontano. Il ricordo tuttavia, non si mantiene solo attraverso il racconto di strabilianti concerti, qualcuno ha scelto a suo tempo la strada dell‘aneddoto.
La particolarità non sta tanto nel piccolo racconto, ma nel fatto che nell’articolo lo si racconta per pubblicizzare un famoso programma Radio proprio degli anni ’30 Gay Nineties di cui sarebbe interessante recuperare la puntata completa.
Circolava ancora nel 1936 una storia ”carina” su Wilma Néruda che, a 49 anni era convolata in seconde nozze con Sir Charles Hallè, settantenne, quando entrambi erano affermati e ancora pienamente in carriera. ricorda Harold Hutchinson….quando si sposarono i due musicisti strinsero un altro genere di patto, ossia che mai avrebbero studiato a casa nello stesso momento ma ciascuno di loro avrebbe scelto un orario in cui l’altro sarebbe stato assente! Come tutte le coppie sposate pare che...un giorno ebbero una discussione e ognuno per punire l’altro cominciò a studiare nello stesso momento, uno al pianoforte e l’altra al violino, per ore, sempre più forte e sempre con più foga….
Come andò a finire? Forse ci fu una riappacificazione…. oppure ….NO
Una risposta a "Un patto matrimoniale"