Curiosità

di Vera Mazzotta

Drammens Tidende 6 marzo 1886

Così titola un giornale nel marzo del 1886, Curiosità: Wilma e sua sorella Olga arriveranno in aprile ma l’attenzione dei lettori viene tenuta viva col racconto di notizie che giungono da diverse parti di Europa, tanto era famoso e noto il nome di questa violinista, tanto straordinaria dal punto di vista delle competenze e capacità musicali quanto difficile, dal carattere spigoloso, dagli atteggiamenti protettivi che sfiorano il nepotismo nei confronti della sua famiglia di origine, quanto anche ambigua e, se vogliamo, senza troppi scrupoli come ci ha insegnato la vicenda legale contro sua nuora May Peyton Norman Neruda. Stavolta la curiosità però riguarda un ingaggio che le arriva da Praga:

La signora Normann-Neruda ricevette, la scorsa settimana, un’offerta dal direttore di un’orchestra femminile a Praga per assumere il posto di primo violino in quest’orchestra in cambio di viaggio gratuito, vitto e alloggio e – 30 fiorini al mese di paga. Il mittente della lettera aggiungeva che gli sarebbe stato molto gradito se la signora Neruda avesse accettato l’offerta e fosse partita subito per poter partecipare, già domenica 7 marzo, a un importante spettacolo. Era obbligo che il guardaroba fosse curato dalla signora Norman Neruda stessa che avrebbe dovuto esibirsi solo in abiti bianchi. Per quanto la signora avesse molta voglia di accettare questo allettante impegno, purtroppo, le era impossibile – almeno per il momento – poiché vincolata da contratto ad esibirsi a Londra e in altre città inglesi. Poiché gli onorari della signora qui ammontavano a circa 15.000 corone al mese sarebbe stato comunque necessario chiedere che la paga offerta fosse aumentata di qualcosa!!

Diciamo che gli abiti, seppure spesso commentati negli articoli dell’epoca, non furono sempre il suo forte almeno sino a quando non decise di farsi vestire da Worth, e, quanto alla paga, nonostante i suoi compensi siano sempre rimasti di gran lunga inferiori a quelli dei suoi colleghi maschi, ciononostante, fu sempre molto attenta, tanto nelle richieste quanto nelle spese. Wilma ebbe sempre, al contrario di suo figlio Ludwig, un grande senso degli affari

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