Il gusto musicale in Australia

VERA MAZZOTTA

Intervista a Sir Charles e Lady Hallé

@accadde oggi 13 AGOSTO 1890

CRESCITA DEL GUSTO MUSICALE IN AUSTRALIA. INTERVISTA CON SIR CHARLES HALLE.

Martedì mattina sono arrivati a Adelaide i noti artisti Sir Charles e Lady Halle (Madame Neruda) e hanno intenzione di dare una serie di sei concerti.

La loro visita a questa città era attesa da tempo con piacere non solo di coloro che sono orgogliosi di essere musicisti colti ma anche di tutti quelli che possono apprezzare l’interpretazione fatta dagli artisti dei grandi maestri. Il successo che ha accompagnato Sir Charles e Lady Halle durante il loro tour delle colonie è stato quasi fenomenale, il pubblico in ogni città ha riempito le sale in cui si sono esibiti. Martedì mattina un giornalista del Register ha parlato con Sir Charles che, riguardo lo standard musicale in Australia, ha espresso la sua sorpresa per il netto progresso che era stato fatto nell’arte, e l’apprezzamento che ha sentito nei loro confronti da parte del pubblico.

‘Lady Halle e io siamo venuti qui ignorando completamente quale fosse lo standard in musica. Non posso dire neanche per un momento però che ci aspettassimo che il pubblico australiano non fosse sufficientemente educato musicalmente per apprezzarci e questo è dimostrato dal fatto che, fin dal primo concerto, abbiamo presentato esattamente gli stessi programmi che avremmo fatto sia in Inghilterra che in Germania. Le case affollate a Melbourne e il piacere evidente mostrato dal pubblico, ci hanno convinto subito che i brani che abbiamo scelto, necessariamente di altissima classe, erano compresi, e inoltre, che non avevamo motivo di preoccuparci di dover venire incontro ai loro gusti.’

‘Se il risultato fosse stato diverso, avreste cambiato i vostri programmi per quelli più popolari ?’

Certo che no. Abbiamo deciso fin dall’inizio che non avremmo suonato nessun brano cosiddetto popolare, ma che ci saremmo attenuti al repertorio che avevamo a casa.’

Sir Charles disse poi che avevano dato non meno di diciotto concerti a Melbourne, quindici a Sydney, sei a Brisbane, uno a Geelong e uno a ’ Ballarat. In tutti questi luoghi l’ accoglienza ricevuta è stata delle più cordiali.

Hanno avuto poi un’esperienza unica a Brisbane: ai primi due concerti le ovazioni sono state molto gratificanti ma c’era la sensazione che gli applausi fossero più per senso del dovere che per vero apprezzamento. Era difficile che di questo si accorgessero altri che non fossero gli artisti stessi ma per loro era, quasi, dolorosamente evidente. Dopo i primi due concerti, tuttavia, ci fu un netto cambiamento: gli applausi erano altrettanto rumorosi e il pubblico altrettanto numeroso ma gli artisti riconobbero che quegli applausi erano spontanei.

’In effetti, disse Sir Charles, ’ci sentivamo finalmente in sintonia’ e dopo quanto accaduto, il piacere di suonare per un pubblico così divenne immenso. Vedete, all’inizio ci avevano evidentemente frainteso ma applaudivano come se apprezzassero pienamente la musica. Potevamo vedere la differenza e siamo stati felici quando abbiamo visto il cambiamento dal desiderio di apprezzare all’apprezzamento stesso.’

Sir Charles e Lady Halle sono stati particolarmente soddisfatti della loro visita a Ballarat. Hanno suonato davanti a una platea molto numerosa all’Accademia di Musica, ed è stato interessante vedere anche tante persone della classe mineraria tra il pubblico. Gli applausi sono stati calorosi e spontanei, ed è stato sorprendente per lui avere un pubblico così partecipativo con grande presenza di persone che lavoravano nelle miniere

’Sento,’ ha detto Sir Charles, ’ che non c’è casa a Ballarat, anche piccola che non abbia un pianoforte tra i mobili. Quindi gli abitanti sono evidentemente musicali, e desiderosi di ottenere uno standard più alto.’

Pensi, Sir Charles, _ che la creazione della Victorian National Orchestra segni un’epoca nella musica australiana?’

‘Sì, lo penso ma c’è qualcosa che manca nell’orchestra: non è abbastanza forte da colpire il pubblico, tuttavia, ha fatto un buon lavoro e ci sono alcuni uomini veramente bravi. Ci è stato detto che da quando è stata fondata c’è stato un netto progresso nello standard musicale e anzi, se fossimo venuti quattro anni fa, forse non avremmo incontrato il successo che ovunque ci ha seguito. Quindi penso che siamo arrivati proprio al momento giusto.’

L’ attenzione di Sir Charles Halle è stata poi diretta alla Cattedra di Musica che da alcuni anni è stata istituita a Adelaide. Non aveva sentito parlare della costituzione della Cattedra ma ha espresso l’opinione che una ‘Cattedra di Musica’ senza una ‘Scuola di Musica’ (e questo nel senso più stretto della parola) sia di poco valore. Un’educazione musicale non può essere impartita a studenti il cui professore o professori, lì tengono solo lezioni o li esaminano alla fine dell’anno per il conseguimento titolo. Una Scuola di Musica, nel senso più ampio, è essenziale per una Cattedra di Musica e sebbene quest’ultima sia utile a suo modo, è poco efficace se non sostenuta da Scuola. Hallè tuttavia, non si riferiva nello specifico alla Cattedra di Musica di Adelaide poiché non la conosceva ma parlava in generale del sistema. A tutti i concerti, Sir Charles suona sui pianoforti che sono stati fatti appositamente per lui, e il violino di Madame Neruda è uno strumento preziosissimo.

‘Non credo che possa essere superato in alcun modo,’ ha detto Sir Charles, ’ perché è uno Stradivari del 1709, la cui qualità corrisponde in valore alla sua vecchiaia.’

Una risposta a "Il gusto musicale in Australia"

Lascia un commento