Lady Hallé a New York

Portrait Musical Courrier 1899

LADY HALLE, che spicca tra le donne violiniste, arriva negli Stati Uniti sostenuta abbondantemente dalla grande reputazione che la precede.

In nessun senso si è rivelata una delusione, anzi, sotto ogni aspetto ha più che soddisfatto le alte aspettative create da una reputazione tanto esaltata oltre oceano.

Dal suo arrivo in questo paese, Lady Hallé ha fatto relativamente poche apparizioni, eppure le sue lodi sono sulla bocca di tutti e, a lei si brinda nei circoli musicali. Innegabilmente ha ottenuto un brillante successo.

I critici hanno elargito ardenti elogi mentre il pubblico ha dimostrato eloquentemente il proprio apprezzamento.

Copertina Musical Courier 1899-22-03
Gli ammiratori di Lady Hallé saranno felici di sapere che terrà un recital a New York mercoledì pomeriggio, 5 aprile, nella Sala Mendelssohn. 
Lady Hallé eredita i suoi talenti da una generazione di antenati musicisti, di cui il più vecchio e conosciuto fu Jacob Neruda, nativo di Rossiez, vicino Praga, morto nel 1732; lei è nata il 29 marzo 1839.
Da piccola ha dato prova di doti musicali eccezionali. Ascoltava per ore suonare suo  fratello, Franz Nèruda, e quando rimaneva sola prendeva il suo violino dalla sua custodia per tentare di pizzicare con le dita la musica che aveva sentito suonare al fratello.
Dal primo momento, ha dimostrato predilezione per il violino, al contrario, il pianoforte non possedeva alcuna attrazione. 
Suo padre, che era un musicista abbastanza noto, decise che i suoi talenti dovessero essere coltivati e iniziò a insegnarle regolarmente il violino e lei attribuisce gran parte del suo successo alla solida educazione musicale che ha acquisito sotto l'amorevole insegnamento di suo padre. A soli otto anni, la piccola “Wilma” suonò davanti al grande Jansa che la proclamò un fenomeno. Poco dopo, suonò in uno dei suoi concerti a Vienna, per la gioia e gli applausi di un grande pubblico e della critica. Uno dei brani  che ha suonato è stata una difficile sonata di Bach.
Parlando della sua prima apparizione in pubblico Edouard Hanslick disse

She is wonderful, indeed, in bravura music, in musical intelligence, and finally in her remarkable accuracy.

“È meravigliosa, davvero, per il virtuosismo, l'intelligenza musicale e, infine, la sua notevole precisione.”

Citando anche il famoso detto di Goethe:
If we develop proportionately when grown up as in childhood, we must all be geniuses.”
“Se  crescendo ci sviluppiamo proporzionalmente come nell'infanzia, dobbiamo essere tutti dei geni.”

La brillante promessa di ragazza si è realizzata in modo straordinario nella donna.
Lady Hallé si è sviluppata così come è cresciuta.
Nel 1864, a soli quattordici anni, suonò in uno dei concerti di Pasdeloup a Parigi. Joachim era tra quelli che sono andati ad ascoltarla e ammirarla: è una strana coincidenza che a Charles Hallé che stava per ascoltarla per la prima volta, abbia detto queste parole:
“Ti consiglio caldamente di ascoltare la giovanissima violinista Wilhelmina Néruda, senza indugio, e di ingaggiarla per un con certo se l'occasione si offre. Ricordati, quando le persone la sentiranno suonare, non penseranno a me così tanto".

Lo stesso anno la giovane violinista sposò Norman, direttore d'orchestra di Stoccolma dove andò a risiedere e dove, nel 1869, divenne Professore di Violino alla Reale Accademia. Questo non le ha però impedito di continuare nelle sue tournée di concerti; nel 1870 divenne una delle musiciste preferite a Londra, non solo come solista, ma come comprimaria del quartetto dei Popular Concert.
Dopo la morte di Norman, Madame Néruda sposò Sir Charles Hallé, uno dei più illustri musicisti d'Inghilterra.

I due hanno fatto un lungo tour arrivando sino in  Sudafrica.
Lady Hallé ha per anni goduto della più alta posizione sociale e professionale e la sua popolarità tra i frequentatori di concerti non è mai diminuita. Ogni volta che suona a Parigi, Londra, Vienna, Berlino o una qualsiasi delle altre grandi città attira un vasto pubblico


originale
https://ia904505.us.archive.org/32/items/sim_music-magazine-and-musical-courier_1899-03-22_38_993/sim_music-magazine-and-musical-courier_1899-03-22_38_993.pdf